Un immagine fotografica rientra sempre nell’ambito delle illustrazioni, attraverso uno scatto si può raccontare un luogo, un ricordo, un sorriso, un pianto oppure un evento, ma questo rientra più nel fotogiornalismo che personalmente amo tantissimo. In pubblicità si gioca sull’illusione, un fotografo da bravo prestigiatore sa trasformare ogni brutto anatroccolo in cigno. Una macchina fotografica non fa altro che immortalare la luce riflessa dal soggetto, un fotografo sa ricreare la situazione ottimale perché quel soggetto appaia senza difetti. Nella realizzazione di foto per cataloghi ritroviamo un termine still-life ovvero risaltare la bellezza di un prodotto in modo da indurre il consumatore nell’acquisto. Nella rittrattistica rientrano le foto di moda, si esalta la bellezza del soggetto con luci e trucco mettendo bene in evidenza il marchio della linea che indossa, spesso usando linguaggi corporei nei quali il consumatore ci si identifica. Non per nulla i stilisti di successo studiano le tendenze della popolazione soprattutto nelle grandi metropoli dove traggono ispirazione per la realizzazione della prossima linea. Ma un bravo fotografo non si limita a questo, la magia dello scatto è rendere immortale un istante, quindi quale momento migliore per estrarre la macchina fotografica di un evento quale un matrimonio, un concerto, una conferenza, una proclamazione, una gara sportiva etc… Per rendere un’immagine pulita senza interferenze, ben bilanciata e cogliere il momento esatto dello scatto non basta puntare e premere il pulsante, serve la giusta attrezzatura e delle conoscenze tecniche non indifferenti. Un fotografo vede lo scatto prima di realizzarlo. Oggi la tecnologia aiuta molto, con l’era digitale anche una buona post produzione ha il suo peso per la riuscita di un ottimo lavoro.

Video Editing

NB + Spalding commercial – (Canon HV20) from Loris Pignoletti & Jenky Graphic Artist.

Questo video è stato realizzato per un torneo di Basket da un fotografo, Loris Pignoletti, col quale ho avuto l’onore di collaborare. L’intento era quello di paragonare il gioco con la crescita, evidenziando l’importanza che esso ha per il raggiungimento di questo obiettivo. Quando si è piccoli sembra di avere a disposizione “tutto il tempo del mondo”, una volta raggiunta l’età adulta si ha invece la sensazione di non aver vissuto abbastanza, si ha l’impressione che il tempo sia trascorso troppo velocemente, che ieri corrisponde a 10 anni fa. Il gioco è importante per un bambino, noi adulti presi dalla frenesia della vita quotidiana molto spesso ce ne dimentichiamo.